Polvere Sotto Al Tappeto
Polvere sotto al tappeto è un cortometraggio horror drammatico diretto da Gianluca Volpe, centrato su un uomo che uccide la propria compagna dopo aver scoperto il tradimento e costruisce una rete di giustificazioni narcisistiche per legittimare il gesto.
La narrazione si svolge interamente dal punto di vista soggettivo del protagonista, con la voce nella sua testa che prende la forma della compagna uccisa, comprimendo colpa, negazione e autoassoluzione in un unico dialogo interiore distorto.
La colonna sonora si allinea a questo punto di vista corrotto: la musica appare ordinata, controllata e ingannevolmente positiva, suggerendo chiarezza ed equilibrio emotivo dove non esistono davvero. Adottando la logica interna del protagonista, la musica amplifica l'orrore psicologico, mostrando la frattura tra razionalità apparente e collasso morale.